Le regole, in sei punti
Sotto c'è il documento completo, che è quello che vale. Questa pagina è il riassunto: le cose che conviene sapere prima di scrivere, non dopo.
Quello che scrivi porta il tuo nome
I tuoi compagni vedono il soprannome e la classe. La dirigenza della tua scuola vede nome e cognome. Se una cosa non vorresti che la scuola sapesse scritta da te, questo non è il posto dove scriverla.
Puoi criticare, non offendere
Dire che qualcosa non funziona, contestare una decisione, proporre cose scomode: è il motivo per cui Skoolab esiste. Insultare, minacciare, prendere in giro qualcuno, o pubblicare dati di altre persone: no.
Quanto puoi scrivere
3 proposte e 30 commenti al giorno. Servono a fermare gli abusi, non a zittirti. La tua scuola può inoltre fissare un tetto annuo, o decidere che le proposte le scrivano i rappresentanti.
Se la scuola rimuove qualcosa, deve dirti perché
Non può togliere un contenuto senza scriverne il motivo — glielo impedisce il sistema, non la buona volontà. Il motivo lo vedi tu.
Quello che scrivi resta tuo
Ci dai il permesso di mostrarlo dentro la tua scuola, non altrove. Puoi chiedere in ogni momento che un tuo contenuto venga tolto. Se cancelli l'account, quello che hai scritto resta senza più il tuo nome.
Dai 14 anni ti iscrivi da solo
Sotto i 14 serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale, e lo raccoglie la scuola prima di darti l'accesso.
I termini completi
Questo riassunto non sostituisce il documento: se i due dicono cose diverse, vale quello completo.
Leggi i termini e condizioni →Il servizio è fornito da Giuseppe Laurino, Corso Amedeo d'Aosta 147, 71016 San Severo. Per qualunque cosa: info@skoolab.it.